Agende locali del Piano: schede di ambito e adeguamenti normativi

Periodo: dal 18/12/2017 al 20/12/2017

Durata: 16 ore

Sede di svolgimento:

Reform
Via Pascoli, 8
Pisa

Obiettivi del Corso

Il corso richiamerà i fondamenti della pianificazione paesaggistica e dell’architettura del PIT-PPR, illustrerà la definizione degli ambiti di paesaggio nella legge nazionale e nell’operatività delle schede d’ambito; i caratteri e le opportunità di valorizzazione dei paesaggi rurali storici; gli aspetti legati alla conformazione degli statuti locali allo statuto regionale; l’attuazione delle norme dello statuto del territorio mediante azioni strategiche capaci di mettere a sistema obiettivi di natura intersettoriale (idrogeomorfologici, ecologici,urbanistici, rurali).

 

Programma del Corso

1° Giorno

  • Richiamo ai fondamenti della pianificazione paesaggistica e all’architettura del PIT
  • Rapporto fra pianificazione regionale e pianificazione d’ambito nel piano paesaggistico della Regione Toscana
  • Articolazione, struttura, organizzazione della scheda di paesaggio nel piano paesaggistico della Regione Toscana
  • Attività laboratoriali di discussione interattiva finalizzate a individuare con i partecipanti le tematiche rilevanti e i casi studio su cui condurre le successive esercitazioni e su cui approfondire le illustrazioni
  • Criteri adottati nell’individuazione dei 20 ambiti di paesaggio: i caratteri dei 20 ambiti di paesaggio in cui è articolata la Toscana
  • Caratteri storico-geografici del territorio in cui si tiene la comunicazione
  • I paesaggi rurali storici
  • Approfondimento sulle dinamiche e le permanenze del territorio in cui si tiene la comunicazione

2° Giorno

  • Illustrazione dei concetti di invarianti strutturali, patrimonio territoriale e delle criticità nella CBCP, nella CEP, nella legge regionale 65/2014 e relative applicazioni nel piano paesaggistico e nello statuto del territorio comunale. Sintesi delle quattro invarianti, del patrimonio territoriale e delle criticità: percorso di individuazione degli obiettivi e delle direttive correlate. 
  • Illustrazione delle modalità di trattamento delle conoscenze e della disciplina contenuta nel piano paesaggistico per l’adeguamento e la conformità statutaria di livello comunale. Attività laboratoriali con l’ausilio di cartografia regionale e comunale sulle tematiche illustrate.  
  • La progettualità del piano: le regole statutarie e gli obiettivi di paesaggio come volano strategico di patrimonializzazione attiva degli ambiti di paesaggi. L’integrazione delle politiche, dei programmi e dei finanziamenti attivabili. 

  • Strumenti innovativi e pattizzi per l’attuazione del piano. Il ruolo delle norme figurate nell’attuazione del Piano. Il progetto di mobilità dolce. Attività laboratoriali con l’ausilio di cartografia finalizzate a prospettare le forme di progettualità strategica attivabili nei casi studio approfonditi e trattati nei moduli precedenti.